Alchechengi Cupcakes

Alchechengi o Alkekengi un frutto delle stesse dimensioni di una ciliegia, succoso e zuccherino, avvolto da dei calici che hanno una consistenza cartacea che al primo sguardo possono sembrare delicati al tatto in realtà sono molto più resistenti di quanto si possa immaginare.
In virtù della loro estetica affascinante sono frutti molto decorativi sia come pianta nei giardini, che giunta a maturazione presenta tante campanelle arancioni, sia nella pasticceria.

L’origine di questa pianta con un frutto ornamentale è incerto si pensa America o Giappone.
Resiste a temperature molto rigide.

 

L’estate riscopre il piacere di lunghe passeggiate e gite fuori porta, alla scoperta di mercatini sparsi qua e là in ogni paese che si visita, ed in ognuno di essi trovi sempre tradizioni e culture alimentari vive e presenti in ogni bancarella.
Passeggiando lungo un mercatino ho incontrato questo frutto affascinante.
Le mani di mio marito tiravano per proseguire la passeggiata ma i miei occhi in realtà già avevano oltrepassato il confine tra sogno e realtà, immaginando il dolce terminato e racchiuso in una fotografia.

 

Vedendo che ciò malgrado non mi smuovevo, quasi esanime (in quanto non sentivo neppure la voce dei miei piccoli “puffi” attirati da una bancarella che vendeva bolle di sapone),lascia la mano chissà capisse da cosa fossi così attirata.
In un secondo avevo già riempito il sacchettino di tanti piccoli frutti, dopo aver ascoltato le raccomandazioni del commerciante sul trattamento, cura e conserva del frutto, mi giro verso di loro tutta soddisfatta, come una bimba che ha avuto il suo giocattolino, e vedo una scena divertente, tutti e tre a braccia conserte ad aspettarmi sorridenti e la vocina del papà “ Scusate bimbi ma è deformazione professionale questa per la mamma”.

 

E’ incredibile come i miei tre angeli si siano così abituati a questa mia passione da viverla e accompagnarla “Tutti appassionatamente insieme”.

In fondo ci sono tanti aspetti della vita legati e impreziosite dalle note di un film.
Veniamo alla ricettina facile facile….

Ingredienti base cupcakes:

250 gr Farina
50 gr di Fecola
65 gr di Olio di semi di arachidi
65 gr di Latte di soia
50 gr di Cacao amaro
125 gr di Burro
125 gr di Zucchero
3 Uova grandi oppure 4 piccole
10 gr di lievito per dolci
10 Alchechengi

 

Posizioniamo gli Alchechengi su un tagliere di legno e con un coltellino da frutta tagliamo il suo involucro dal punto d’innesto.
Risulterà ora un po’ appiccicoso, causa la presenta di resina presente in quel punto.
Laviamo per bene i frutti sotto l’acqua corrente e passiamoli su carta assorbente. Frulliamo gli alchechengi.
Inseriamo nella ciotola della planetaria il burro con lo zucchero, lavoriamo sino ad ottenere una crema soffice.
A questo punto aggiungiamo le tre uova e facciamo amalgamare bene le uova con il burro.
Intanto in un bicchiere di vetro versiamo il latte di soia con l’olio di arachidi e con un lungo cucchiaino mescoliamo i liquidi.
Procediamo con l’incorporare alle uova la farina con il lievito, ed infine (ma sempre dopo che quest’ultime si siano amalgamate bene, senza grumi alle uova) la fecola e la polpa di Alchechengi.
Mentre la planetaria è in funzione, riduciamo la velocità e aggiungiamo a filo il liquido di latte/olio.
Per ultimo il cacao amaro setacciato.
Ora che abbiamo ottenuto un impasto morbido, liscio e privo di grumi, possiamo versarlo nei pirottini riempiendoli per metà. Cuociamo in forno preriscaldato a 170° per 30 minuti, fate sempre la prova stecchino però già dopo i 20/ 25 minuti.

Frosting al gianduia

Questa volta ero combattuta da due vocina l’una mi diceva che la ganache al gianduia fosse dolce da coprire il sapore degli alchechengi l’altra che mi diceva “prima di giudicare bisogna conoscere”.

200 gr di panna
250 gr di cioccolato gianduia di ottima qualità

Spezzettiamo il cioccolato e lo sistemiamo in una ciotola di vetro.
Riscaldiamo senza far bollire la panna e a filo la versiamo sul cioccolato cercando intanto di mescolare fino a quando il cioccolato si sarà completamente sciolto.
Ora che le temperature sono diventate più calde, difficilmente a temperatura ambiente si addenserà (almeno a casa mia). Pertanto ho provveduto a sistemare in frigo la ganache.

Caramello

Intanto che la ganache si addensi in frigo prepariamo il caramello che rivestirà i nostri Alchechengi.

160 gr di Acqua
60 gr di Zucchero semolato

Mettiamo l’acqua e lo zucchero in una pentola d’acciaio dal fondo alto e sistemiamola sul gas a fiamma bassa,portiamo a bollore, e fino a quando lo zucchero non s’imbiondirà senza mai mescolare con un cucchiaio, bensì ruotiamo i manici della pentola.

 

Il caramello pronto prendiamo gli Alchechengi con l’involucro ripiegato tra le nostre dita, non preoccupatevi non spezza perché è molto elastico, e tuffiamo i frutti nel caramello.
Sistemiamoli su una carta oleata.

La ganache è pronta, gli alchechengi ormai sono caramellati possiamo decorare i nostri cupcakes.

 

 

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