Torta alla frutta (Panna e Pesche)

“Che Dio mi conceda la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare, e la saggezza di distinguere tra le due.” (San Francesco)

Per destino o per volontà (dove per volontà s’intende un processo di azioni guidate in modo impulsivo ed irrazionale  in un lasso di tempo atto a creare dopo una reazione all’azione) ho rotto un vaso.
Non era un vaso pregiato, ma di un valore inestimabile da un punto di vista affettivo.

 

Potevo stare più attenta, potevo custodirlo in un luogo protetto e sicuro….si potevo, tutte le cose fatte e pensate con il senno di poi sono sempre le più perfette e indiscutibili.
Ludovico Ariosto narra che Astolfo andò persino sulla luna per recuperare il senno perduto di Orlando.
Da lì in avanti i miei più affannati tentativi e soluzioni, aggravati da profondi sensi di colpa, per ricostruire quel vaso.
Nel mio teatro di dolore un unico spettatore : il compagno della mia vita, che tristemente osservava tutti i miei affanni e con il cuore sperava per me, che il tutto potesse tornare come prima.

 

 

In questi momenti si ha il bisogno di stare soli perché si ha la presunzione di pensare che chi ci sta vicino non può comprendere il nostro dolore, non è così. Più volevo star sola con i miei sensi di colpa e più l’amorevole presenza di mio marito mi dava un sorriso per guardare avanti e non dietro.

“ Nessuno ci può far sentire inferiori o arrabbiati o tristi se noi non lo vogliamo” (V. Frankl)

 

 

Il vaso tuttavia non si è ricomposto e malgrado odiassi per natura gli addii e gli abbandoni mi sono decisa a prendere un sacchetto e buttarlo e con lui i sensi di colpa per sempre… è vero, come lo avevo rotto mi ero però subito dopo, rimboccata le maniche nel riaggiustarlo per rimediare l’incidente.

“ Nessuno può tornare indietro e ricominciare in un altro modo, però ognuno può iniziare oggi e creare una conclusione diversa” (M. Robinson)

 

 

Questa torta alla frutta è un regalo prezioso e di valore che io ho fatto all’unica persona che malgrado tutto, senza alcuno scopo, senza grazie e onorificenze, mi ha supportata e confortato durante tutto questo periodo di rabbia, tristezza,inaccettabilità del fatto,senso di colpa..mio marito.

 

 

A te che ami la frutta, e quando osservo Matteo la sua determinazione, il suo carattere curioso e ambizioso, come predilige la frutta ai dolci, mi ricorda te amore mio…ogni angolo della mente conosce la tua voglia di panna e fragole o torte con panna e frutta, e penso che questo sia un piccolo regalo per un grande gesto tuo.

 

 

Ingredienti per un pan di spagna di 18 cm di diametro

3 Uova grandi
100 gr di Zucchero
130 gr di Farina
bacca di vaniglia o la buccia grattugiata di un limone

Con un coltello in ceramica a lama liscia incidere in lunghezza la bacca di vaniglia e con la punta del coltello estrarre i semi e versarli nella boule della planetaria con le uova e lo zucchero.
Azioniamo la planetaria e montiamo bene fino a quando le uova diventeranno spumose e chiare.
Riduciamo la velocità della planetaria e versiamo a pioggia la farina, ben setacciata in precedenza.
Quando tutta la farina sarà versata aumentiamo la velocità e lavoriamo l’impasto fino a quando diventerà un nastro.
Ossia fino a quando sollevando il gancio della planetaria il composto che cadrà sarà così denso da “galleggiare” sul restante composto.
Spruzziamo nella teglia lo spray staccante e versiamo l’impasto,battiamo leggermente la teglia sul piano per far fuoriuscire le bolle d’aria ed inforniamo in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.
Dopo 20/25 minuti potete fare la prova stecchino per controllare la cottura.

 

 

Ingredienti crema alla vaniglia

250 gr di Latte parzialmente scremato
35 gr di Amido di Mais
70 gr di Zucchero
3 tuorli
1 bacca di vaniglia

Incidiamo con un coltello in ceramica a lama liscia la bacca di vaniglia per lungo e la immergiamo nel latte e riscaldiamo (senza bollire) a fuoco basso.
Intanto nella boule montiamo i tuorli con lo zucchero fino a quando non diventeranno spumosi e chiari.
Aggiungiamo la farina setacciata tutta d’un fiato e azioniamo la planetaria. Quando la farina sarà ben incorporata al resto degli ingredienti aggiungiamo il latte a filo,dopo aver tolto la bacca di vaniglia, con la planetaria in funzione a bassa velocità, il latte caldo.
Una volta che il latte sarà tutto incorporato lo versiamo nella pentola con doppio fondo e cuociamo a fiamma bassa, mescolando fino a quando non si addenserà.

 

200 gr di panna fresca
80 gr di Zucchero a velo
Versiamo all’interno della boule la panna fresca e lo zucchero a velo setacciato e montiamo il tutto.

 

 

Decorazione

3 Pesche private di buccia e tagliate a spicchi
2 cucchiai di rum
1 cucchiaino di succo di Limone
1 cucchiaio di acqua

Dopo aver tagliato a strisce le pesche e private della loro buccia le sistemiamo in una ciotola capiente e versiamo all’interno il rum e l’acqua, mescoliamo e lasciamo in fusione per 15 minuti

 

Gelatina di pesche

1 cucchiaino di marmellata di pesche
10 gr di gelatina in polvere per dolci
5 cucchiai di acqua
In un pentolino dal fondo spesso versiamo l’acqua, la gelatina e il cucchiaino di marmellata. A fuoco basso cuciniamo fino a quando sempre mescolando il liquido diventerà trasparente e denso, non troppo altrimenti non si potrà usare.

 

 

Bagna

2 cucchiai colmi di Acqua
3 cucchiai di Rum
1 cucchiaio di Zucchero a velo

Versiamo in un pentolino l’acqua, il rum e lo zucchero a velo e portiamo a bollore a fiamma bassa. Togliamo dal fuoco e lasciamolo raffreddare.

 

 

Impiattare

Tagliamo al pan di spagna il piccolo strato di superficie, posizioniamolo sul piatto da portata e lo irroriamo con la bagna ormai fredda di acqua e rum. Versiamo la crema nella sac a poche usa e getta, tagliamo l’estremità (un taglio non troppo piccolo, più o meno un dito di distanza) e con un movimento circolare ricopriamo il pan di spagna.
Sistemiamo le pesche e tra una pesca e l’altra decoriamo con la panna montata. Spalmiamo le pesche con la gelatina e il dolce è pronto.

 

 

Consigli
Se vogliamo una panna montata perfettamente,ben soda, è bene che la boule della planetaria, con il gancio, stia in frigo per due ore.
Qualora nel pan di spagna  preferiate aggiungere la scorza di limone anziché la vaniglia ,potete abbinare successivamente la crema al limone, sostituendo la vaniglia con la buccia di un limone grattugiato.
La versiamo nel latte e riscaldiamo.
Prima di aggiungerlo ai tuorli però filtriamo il latte attraverso un colino a maglie strette e poi procediamo come da ricetta.

 

 

 

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