Cestini di frolla con more

L’autunno ormai è entrato senza alcun preavviso,portandosi via persino quel lieve ricordo dei profumi d’estate.
Il sole deboluccio ormai è quasi sempre sostituito da nuvole di pioggia, da un’ umidità fredda e penetrante, da piccole influenze che già iniziano a far capolino nelle nostre case, i miei bimbi ne sono testimoni, poverini una settimana a letto.
Loro non percepiscono tutto questo, per loro il mondo, l’alternarsi delle stagioni persino l’influenza diventa un gioco pieno di colori e sorrisi da allietarti tutte le giornate, e strapazzarli di infinite coccole.

 

Loro per fortuna ancora non percepiscono che i colori della vita spesso si ombreggiano, che  parte dell’essere umano pensa a circondarsi di boria e tracotanza, e l’altra parte invece conosce gli stessi colori dei bimbi.
Vestiti di umiltà e di semplicità, nei loro errori, ogni giorno si circondano di profumi intrappolandoli in foto stupende,e spostano la loro anima da un fornello all’altro da un ingrediente all’altro, ma mai i loro movimenti sono casuali.
Tutto questo spettacolo di amore avviene all’interno di una casetta aperta al pubblico ma molto intima e personale,si può anche entrare senza suonare, ma con tanto silenzio e garbo per il lavoro della padrona di casa, questa casa si chiama Blog.

 

Purtroppo ieri ho appreso da altre blogger che una di queste padrone di casa è venuta a mancare improvvisamente, Gesù che si circonda di angeli, evidentemente voleva con se un angelo cuoco.
Io prima di ieri non la conoscevo, ma in fondo il dolore non ha bisogno di nessun grado di parentela o di conoscenza ma solo di un cuore molto sensibile.
La cosa che più mi ha ghiacciato è che questa dolcissima blogger è sempre stata solare e non ha mai caricato di ombre i colori della sua casetta, ma ha sempre regalato foto bellissime e ricette succulente, lei si chiama Milena e rimarrà la fatina della sua casetta “http://unafinestradifronte.blogspot.it/” buon viaggio Milena e continua a farci sentire i tuoi profumi anche da lassù.

 

Ingredienti pasta frolla

 

350 gr di Farina
100 gr di zucchero a velo
100 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
180 gr di burro a temperatura ambiente
2 tuorli di media grandezza
Nella boule della planetaria versiamo la farina, lo zucchero semolato e lo zucchero a velo ed il burro morbido a pezzi azioniamo la planetaria e sabbiamo il tutto.
Quando si saranno formate tante briciole versiamo l’estratto di vaniglia e i due tuorli ed azioniamo la planetaria a velocità media fino a quando i liquidi si saranno assorbiti.
Copriamo il panetto ottenuto con della pellicola e poniamolo in frigo a riposare dai 20 ai 30 minuti.
Intanto prepariamo la crema alla vaniglia
Crema alla vaniglia
300 gr di latte
3 tuorli
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
30 gr di amido di mais
70 gr di zucchero semolato
In una pentola con il fondo spesso a fuoco lento scaldiamo il latte.
Nella boule della planetaria versiamo i tuorli, l’estratto di vaniglia e lo zucchero, lavoriamo il composto fino a renderlo spumoso.
Con la planetaria in funzione aggiungiamo l’amido a cucchiai e amalgamiamolo bene al composto di uova e zucchero.
Spostiamo il composto di uova in una  ciotola capiente e versiamo il latte caldo a filo mescolando lentamente.
Versiamo la crema nella pentola e cuciniamo a fuoco lento fino ad addensarsi.

 

Prendiamo il panetto di frolla dal frigo e su un piano leggermente infarinato stendiamo la frolla ad uno spessore di tre millimetri, coppiamo la pasta con un coppapasta tondo un po’ più grande degli stampi e rivestiamo dodici stampini per tartellette.
Bucherelliamo bene il fondo, prendiamo un pennello in silicone e spennelliamo le tartellette con un albume, non molto.
Procediamo con la cottura in bianco della frolla.
Forno preriscaldato cuociamo a 170° per 20 minuti, controllate il colore deve essere leggermente dorato,qualora fosse bianca prolunghiamo per altri cinque minuti.
Sforniamo e lasciamo intiepidire prima di estrarre la frolla dagli stampi.

 

Gelatina per le more
2 cucchiaini di marmellata di more
2 cucchiaini di acqua
30 gr di gelatina in polvere
Versiamo in un pentolino dal fondo spesso l’acqua, la marmellata di more, e la gelatina in polvere, mescoliamo bene gli ingredienti e a fiamma lenta cuciniamo senza bollire, fino a quando il composto diventerà liquido e trasparente.

 

Decorazione
Quando i nostri ingredienti ormai saranno freddi possiamo guarnire i cestini di frolla.
Versiamo la crema in una sac a poche con beccuccio a stella larga e partendo dal centro a salire farciamo i cestini.
Decoriamo con le more e spalmiamo la gelatina di more sopra.

 

Consigli
Se volete la frolla potete anche impastarla a mano senza l’ausilio della planetaria seguendo lo stesso procedimento.
Io in realtà gli impasti a base di frolla amo prepararli a mano per sentire il giusto spessore di sabbiatura di burro e farina nelle mani e per poi impastare con i polpastrelli il resto degli ingredienti, sarà una fissazione mia, non lo so, ma impastata a mano è più elastica.
Ho aggiunto alla crema direttamente l’estratto di vaniglia e non il baccello per dare un gusto più deciso, più intenso,qualora non gustiate molto in bocca il sapore di vaniglia potete sostituire l’estratto con il baccello.
Tagliandolo in lunghezza e senza privarlo dei semini versarlo nel latte e farlo riscaldare insieme.
Prima di versare il latte sulla crema, lo filtriamo attraverso un colino a maglie strette.
La cottura in bianco della frolla è un procedimento non difficile ma delicato in quanto un minuto di cottura in più ne pregiudica la friabilità, oppure se non viene bucherellata e spennellata bene con l’albume potrebbe gonfiarsi durante la cottura.
E’ previsto anche l’utilizzo di legumi come ceci : dopo aver bucherellato bene la frolla stendere uno strato di carta forno sopra e riempire di legumi fino a far aderire bene la carta forno sia alle pareti che alla base.
In realtà questo procedimento è più indicato quando dobbiamo foderare con la frolla una tortiera, io tuttavia utilizzo sempre il metodo buchi/albumi e cuoce perfettamente.

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