Torta di amaretti

“Il  tempo che ti è assegnato è così breve che se perdi un secondo hai già perduto tutta la vita, perché non dura di più, dura solo quanto il tempo che perdi.
Se dunque hai imboccato una via, prosegui per quella, in qualunque circostanza, non puoi che guadagnare, non corri alcun pericolo, alla fine forse precipiterai, ma se ti fossi voltato indietro fin dopo i primi passi e fossi sceso giù per la scala, saresti precipitato fin da principio, e non forse, ma certissimamente.”( Franz Kafka)
In realtà non ho mai dato fiducia alla via, alla strada che il mio cuore avesse imboccato, il blog , e la mente ogni giorno mi metteva davanti le avversità di questo percorso, quelle che avrei trovato e il tempo prezioso che avrei sprecato dietro questo percorso.
Nonostante ciò il cuore era sempre qui con una ricetta, con una decorazione , con un racconto, a parlare di me, a far parlare le mie mani, i miei dolci.
Il tempo non è mai sprecato, perso, inutile quando lo si scrive con il cuore, il cuore non ha ciclicità, non ha scadenze, non ha retribuzione, non ha competizione, ha soltanto una lunga e luminosa strada da percorrere, da scrivere per se stessi.
Rattristisce alle volte vedere ciò che si è realizzato con il cuore copiato e passato per proprio altrove, certo ma rattristisce anche la superbia dell’io sempre perfetto e assoluto pronto a  sminuire l’accaduto o il lavoro altrui con vari dispregiativi più o meno carichi di sarcasmo e saccenti.
 
Chi lavora con il cuore sorride osservando l’orizzonte avanti a se.
 Da un certo punto in avanti non c’è più modo di tornare indietro. E’ quello il punto al quale si deve arrivare.( Franz Kafka)
Gli amaretti con il loro profumo e sapore amarognolo riscaldano queste giornate piovose e molto fredde.
Ingredienti
230 gr di Farina
200 gr di Zucchero semolato
230 gr di Amaretti
16 gr di Lievito per dolci
200 gr di Burro temperatura ambiente
4 Uova (se piccole 5)
Procedimento
Tritiamo quasi a farina gli amaretti.
Nella boule della planetaria montiamo  il burro con lo zucchero, soffice e spumoso.
Con la planetaria in azione, aggiungiamo un uovo per volta.
Quando tutte le uova saranno perfettamente amalgamate versiamo  metà farina e il lievito e impastiamo, inglobiamo successivamente la metà restante e gli amaretti.
Versiamo l’impasto denso in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e cuociamo in forno caldo a 170° per 35 minuti.
Consigli
E’ una torta molto morbida e umida nel suo interno.
Il suo intenso profumo sprigionato dagli amaretti si sposa bene con una tazza di tè caldo al limone.
Non sformate la torta se non completamente fredda, in quanto si romperebbe data la sua morbidezza.
Gli amaretti devono aver modo di rapprendersi e di trovare il giusto equilibrio da poter essere assaporati perfettamente.

 

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