Cestini di frolla al cioccolato fondente

“I rumori della propria anima nel silenzio uccidono”

Df

 

Cestini di frolla al cioccolato fondente

Frolla – Cioccolato

 

Avevo quasi sei anni quando udii per la prima volta il suono melodico di questo strumento e me ne innamorai sin da subito.

Più osservavo le dita che sfioravano delicatamente le corde e più sentivo la necessità di avere quello strumento tutto per me.

Sotto gli occhi scettici di qualcuno lo ebbi come dono a Natale.

No non era questa che vedete in foto, era una semplice chitarra classica di legno chiaro, era la mia chitarra.

Come per incanto appena sulle mie gambe iniziai ad accarezzare le sue corde che strano suono avevano, non erano accordate, e poi le note, sì nel coro della chiesa avevo visto, ma i miei occhi erano ammaliati più dalla mano destra che dalla mano sinistra.

 

Frolla – Cioccolato

 

Decisi di frequentare un mini corso, imparavo in fretta e soprattutto la maestra mi diceva che avevo orecchio e questo era molto importante in musica..  un giorno da sola accordai per la prima volta la mia chitarra ricordandomi semplicemente del suono delle sue corde.

Frolla – Cioccolato

 

Alla festa di fine corso un ragazzo abbastanza grande fece andare a terra la mia chitarra, si era rotto il ponte, a nulla servivano le sue scuse aveva rotto una parte di me, non gli rivolsi mai più la parola, nonostante il negoziante (un negozietto piccolo piccolo che non aveva bisogno di presentazioni, quando entravi si sentiva il profumo del legno, pianoforti in fila e chitarre appese, era in quel magico negozietto che tra tante chitarre avevo scelto la mia) che si adoperò ad aggiustarmela senza problemi, sorridesse rassicurandomi che erano cose all’ordine del giorno e la chitarra stava bene.

Non perdono chi fa del male alle cose alle quali ho dato un’importanza più elevata di me stessa.

 

Frolla – Cioccolato

 

I giorni trascorrevano più sereni da quando c’era lei, suonavo e cantavo, e si canto e questa volta mi permetto di farlo ho anche una bella voce.

Gli anni volarono ritrovandomi alle medie gli anni più felici, più belli, più solari della mia vita dove la mia qualità artistica fu presa in considerazione dal professore di musica, cantavo nel coro della scuola e suonavo anche…che dolore l’ultimo giorno dell’ultimo anno di scuola, e chi li voleva lasciare?

Per me erano una famiglia, la mia famiglia.. mi sentivo coccolata, stavo bene…

to be continued

 

Frolla – Cioccolato

 

 

Cestini di frolla al cioccolato fondente

Frolla – Cioccolato

 

Cestini di frolla al cioccolato fondente
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Author:
Recipe type: Frolla
Ingredients
  • Per la frolla:
  • 250 gr di Farina
  • 100 gr di Zucchero a Velo
  • 80 gr di Zucchero
  • 180 gr di Burro morbido
  • 2 Tuorli
  • Per la Ganache extra dark:
  • 200 gr di Cioccolato al 80% (io ho adoperato il 90%)
  • 200 gr di Panna fresca
  • 1 Cucchiaino di rum
Instructions
  1. Per la Frolla:
  2. Versate nella boule della planetaria con gancio a foglia (k) la farina, lo zucchero e il burro a pezzettini e procedete alla cosiddetta sabbiatura.
  3. Quando il composto è diventato appunto sabbioso (grumi grumi) aggiungete i tuorli ed azionate a velocità bassa, quanto serve per amalgamare i tuorli ottenendo un panetto.
  4. La frolla non va lavorata tanto ed è per questo che l’avvolgerete nella pellicola e la farete riposare in frigo per due ore.
  5. Ganache:
  6. Versate la panna in una pentola dal fondo spesso e riscaldate a fuoco basso.
  7. Spezzettate il cioccolato e mettetelo in una ciotola.
  8. Quando la panna sarà calda (non bollente) versatela a filo sulla cioccolata e delicatamente mescolate. Piano piano il cioccolato si fonderà, avrete aggiunto tutta la panna ormai e il cioccolato sarà liquefatto, aggiungete il cucchiaino di rum, mescolate e lasciar freddare a temperatura ambiente.
  9. Assemblaggio:
  10. Prendete la frolla e stendetela sul piano infarinato (se vi accorgete che è morbida non aggiungete altra farina, rimpastatela e rimettete in frigo per un’altra ora. Stendetela successivamente tra due fogli di carta forno) ad uno spessore di 5 mm e con un coppapasta tondo di dimensione più grande dei vostri stampi coppatela.
  11. Imburrate ed infarinate 12 stampi per tartellette rivestiteli con la pasta, bucherellate il fondo e procedete alla cottura in bianco della frolla.
  12. In forno preriscaldato a 180° per 25 minuti.
  13. Decorazione:
  14. Una volta che i gusci di tartellette saranno freddi versateci all’interno la ganache ed il dolcetto è pronto.
Notes
I gusci non fateli cuocere molto potreste avere una frolla troppo dura e fastidiosa da mangiare.
 

 

Frolla – Cioccolato

 

 

 

Frolla – Cioccolato

 

 

 

Io li ho decorati con ciuffi di panna montata e ribes.

Per decorarli con la panna aspettate però che la ganache si sia leggermente indurita, altrimenti la panna collasserà nel suo interno.

 

Frolla – Cioccolato

 

“Dolce e Amaro due note dominanti”

Df

 

Frolla – Cioccolato

2 Comments

  • Tatiana ha detto:

    “Non perdono chi fa del male alle cose alle quali ho dato un’importanza più elevata di me stessa”…. quanto mi ritrovo in questa tua frase, io che quando mi si sciupa qualcosa che nel mio cuore occupa un posto speciale me la prendo a morte… perché la considero un’offesa ai sentimenti più che all’oggetto materiale fine a se stesso… ancora mi bruciano certe azioni oramai vecchie di decine d’anni, ma che mi offendono come allora! Quindi capisco, eccome se capisco… e rimango in attesa di leggerti ancora….
    Nel mentre mi godo i tuoi dolcetti, così lievi, carini, delle vere miniature di sapore, bellissimi specie perché io in questo periodo non riesco a produrre nulla che richieda tempo e dedizione e quindi a maggior ragione te li ammiro!
    Un bacio bella musicista 🙂

    • dolcementefrancy ha detto:

      Tatiana sai perchè continuo a tenere questo blog? Per chi come te apprezza e legge sempre il mio diario,indipendentemente dalle ricette,il blog per me è una sorta di libro con tante pagine bianche da scrivere.. non racconti fantastici purtroppo,ma i rumori della mia anima e le macerie presenti.. Grazie che ritorni sempre a leggermi e mi accorgo che anche tu avrai sofferto tantissimo…un abbraccio

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